Come funziona
Quando il filtro di attribuzione è abilitato per la tua organizzazione, ogni modifica che Devin apporta tramite i suoi strumenti di modifica dei file in una sessione cloud — dalla creazione di nuovi file alla modifica di quelli esistenti — viene controllata prima di essere eseguita:- I frammenti di codice che Devin sta per scrivere vengono estratti dalla modifica in sospeso. I frammenti banali, troppo brevi per corrispondere in modo significativo a codice pubblico, vengono ignorati.
- Eventuali segreti disponibili nella sessione vengono rimossi dai frammenti prima che lascino la sessione.
- I frammenti vengono confrontati con il servizio di attribuzione del codice pubblico di Cognition.
- Se viene trovata una corrispondenza con codice pubblico, la modifica viene rifiutata e Devin viene invitato a riscrivere l’implementazione in modo originale oppure a usare una sorgente con licenza permissiva con la corretta attribuzione.
Abilitare il filtro di attribuzione
Il filtro di attribuzione è disponibile nei piani Enterprise e non è abilitato per impostazione predefinita. Al momento non esiste un’opzione self-serve: per abilitarlo nella tua organizzazione, scrivi a support@cognition.ai oppure contatta il team Cognition dedicato al tuo account.Il filtro di attribuzione esegue una verifica prima che il codice venga scritto, il che può introdurre una lieve latenza nelle modifiche ai file. Le sessioni restano completamente funzionali; Devin si limita a riscrivere il codice che corrisponde a sorgenti pubbliche.

